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Cover of George Michael
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    George Michael è da sempre stato il mio cantante preferito, forse è per questo motivo che appena ho trovato questo libro l'ho comprato.
    Una scoperta, una vera emozione leggere tra queste pagine, la sua vita.
    Questa biografia affronta le questioni che affliggono oggi le superstar, riafferma ... (continue)

    George Michael è da sempre stato il mio cantante preferito, forse è per questo motivo che appena ho trovato questo libro l'ho comprato.
    Una scoperta, una vera emozione leggere tra queste pagine, la sua vita.
    Questa biografia affronta le questioni che affliggono oggi le superstar, riaffermando al contempo il loro ruolo di icone.

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    Posted on Apr 6, 2009 | Add your feedback

Cover of Oliver Twist
  • 1 person find this helpful

    Il libro più bello che abbia mai letto, regalatomi da mio padre quando avevo 10 anni, lo conservo gelosamente come una reliquia.

    Di seguito la recensione non mia, che riporto completa per far conoscere a voi questo capolavoro.

    Dickens ha scritto quello che è diventato un classico della l ... (continue)

    Il libro più bello che abbia mai letto, regalatomi da mio padre quando avevo 10 anni, lo conservo gelosamente come una reliquia.

    Di seguito la recensione non mia, che riporto completa per far conoscere a voi questo capolavoro.

    Dickens ha scritto quello che è diventato un classico della letteratura universale a soli venticinque anni. E come altri lavori di Dickens, Oliver Twist mette in evidenza diversi problemi sociali dell’Inghilterra nella prima metà del 1800, come il lavoro minorile, il reclutamento dei bambini per il crimine e le condizioni di degrado delle città.

    Una giovane donna muore dando alla luce un bambino in un ricovero parrocchiale. Il neonato viene chiamato Oliver Twist e non avendo alcun parente viene internato in un orfanotrofio. Ma l’istituto, finanziato dalla chiesa, è gestito da persone avide e prive di buoni sentimenti. Oliver vive un’infanzia di sofferenza, subisce maltrattamenti ed è costretto a patire fame ed umiliazioni. Nessuno lo può aiutare; ogni bambino dell’ospizio ha il solo scopo di sopravvivere a quella miserevole e disumana esistenza.

    “Ai ragazzi il pasto veniva somministrato in un enorme camerone in pietra, a una estremità del quale stava un grande calderone di rame. Da questo il superiore, all’ora del pasto, indossato all’uopo un grembiule e assistito da una o due donne, dispensava mestoli di farinata. Di tale squisita miscela spettava la misura di un mestolo ciascuno, e non di più – tranne che in occasioni di pubblici festeggiamenti, quando in più veniva elargito un’oncia e un quarto di pane. Non c’era bisogno di lavare le scodelle. Ci pensavano i ragazzi armati di cucchiai a pulirle fino a che non tornavano a splendere, e conclusa quell’operazione, restavano seduti a guardare il calderone con occhi così famelici che avrebbero divorato la stufa di mattoni sulla quale era collocato, presi, nel mentre, a succhiarsi accanitamente le dita allo scopo di asportarne ogni più piccolo residuo di farinata che vi fosse rimasto appiccicato.”

    All’età di nove anni viene mandato a servire presso un fabbricante di bare; qui non trova affetto e accoglienza, ma ancora percosse e privazioni. Decide così di fuggire e di raggiungere a piedi Londra. Ma Oliver dovrà lottare a lungo prima di cominciare a vivere un’esistenza felice. Nei sobborghi della città, stanco e affamato, Oliver si imbatte in un suo coetaneo che lo aiuta e lo introduce in una banda di ladruncoli di strada capeggiati dal vecchio ebreo Fagin. Egli inizialmente non è consapevole della risma delle persone che lo stanno accogliendo, ma pian piano ne avrà coscienza. Oliver è buono e ingenuo e, nonostante tutte le sofferenze, è incapace di provare risentimento o odio. Rappresenta la lotta dell’Innocenza contro il Male. Nella sua ottica di bimbo il mondo degli adulti è incomprensibile.

    La storia prosegue intrecciandosi con numerosi avvenimenti abilmente descritti dall’autore. Altri personaggi, alcuni di essi finalmente buoni e generosi, entrano nella vita di Oliver rendendo la sua storia ancora più avvincente.

    Un libro per tutte le età!

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    Posted on Aug 14, 2008 | Add your feedback

Cover of When Harry Met Sally
  • 1 person find this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Due compagni di università, dopo la laurea, fanno il viaggio in auto da Chicago a New York sopportandosi cortesemente, soprattutto perchè lui sostiene che tra un uomo e una donna non ci può essere amicizia, perchè c'é sempre di mezzo il sesso. Dopo undici anni si ritrovano, e decidono di provare a d ... (continue)

    Due compagni di università, dopo la laurea, fanno il viaggio in auto da Chicago a New York sopportandosi cortesemente, soprattutto perchè lui sostiene che tra un uomo e una donna non ci può essere amicizia, perchè c'é sempre di mezzo il sesso. Dopo undici anni si ritrovano, e decidono di provare a diventare amici. L'amicizia si trasforma in amore, ma non lo vogliono ammettere, sino a quando ci si mette di mezzo il sesso.

    Dopo il libro ci fu il film che ebbe uno strardinario successo, questa la recensione:

    Il film è una delle opere più conosciute di Rob Reiner presso il grande pubblico, che ha confermato già all'epoca dell'uscita il suo affetto per il film, portandolo ad un incasso di tutto rispetto per una commedia romantica. Ma Harry, ti presento Sally è anche una delle prime opere, nonchè la più riuscita, della scrittrice Nora Ephron, a cui si deve gran parte dell'efficacia dell'opera, che riesce ad essere originale nello sviluppo narrativo, pur avendo una trama semplice e convenzionale. Il vero punto di forza dello script, che eleva il film dalla media del genere a cui appartiene, e di cui rappresenta uno dei punti più alti, è la cura nei dialoghi: naturali, brillanti e profondi. Il tutto prendendosi la briga di introdurre alcune riflessioni interessanti sul rapporto uomo/donna, sull'amore e sull'amicizia.
    Bilanciata ed equilibrata la regia di Reiner, che riesce a miscelare in modo egregio gli elementi della commedia con quelli del dramma in quasi tutte le sequenze del film, arrivando a mettere in scena alcune situazioni memorabili, come l'orgasmo simulato nella caffetteria.
    E' interessante anche la scelta di inserire degli intermezzi simil documentaristici in cui coppie anziane raccontano la loro esperienza, per separare i diversi incontri dei due protagonisti nel corso degli anni.

    Ottimo il lavoro di casting, che ha dato il volto giusto ad ogni personaggio del film, tanto che risulta impossibile immaginare qualunque altro attore nei panni dei protagonisti, che offrono delle ottime interpretazioni, seppur con qualche eccesso di Meg Ryan, sopra le righe in alcune situazioni. Assolutamente perfetto Billy Crystal nel suo ruolo in bilico tra cinismo ed ironia, ma sono efficaci anche i due comprimari Carrie Fisher e Bruno Kirby, che danno vita ad una sottostoria con il pregio di essere parallela alla relazione di Harry e Sally, risultando uno strumento per arricchirla e completarla, piuttosto che una distrazione dalla trama principale.

    Un film intelligente ed emozionante, che segue i binari della commedia romantica, riuscendo ad evitare le banalità ed analizzando con intelligenza il rapporto uomo/donna.

    La scena più bella in assoluto secondo me fu questa, il finale, ma ce ne furono anche tante altre.
    Vi consiglio di leggere prima il libro però.

    http://www.youtube.com/watch?v=GyAcY2JQ5pA

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    Posted on Jun 17, 2009 | Add your feedback

Cover of What is Goodbye?
Cover of My Name Is Not Angelica
Cover of I Quattro Libri dell'Architettura
Cover of The Seducer's Diary
Cover of Ghost and Horror Stories of Ambrose Bierce
Cover of Carmilla
  • Carmilla, pubblicato nel 1872, è per unanime considerazione uno dei più bei racconti dell'orrore che siano mai stati scritti. Maestro riconosciuto della ghost-story, Joseph Sheridan Le Fanu crea con la donna-vampiro Carmilla (che è anche Mircalla, e anche Millarca, come in un perverso labirinto di s ... (continue)

    Carmilla, pubblicato nel 1872, è per unanime considerazione uno dei più bei racconti dell'orrore che siano mai stati scritti. Maestro riconosciuto della ghost-story, Joseph Sheridan Le Fanu crea con la donna-vampiro Carmilla (che è anche Mircalla, e anche Millarca, come in un perverso labirinto di specchi....), un personaggio di singolare fascino, sottilmente erotico, ambiguo e allarmante che conferma il celebre giudizio espresso su di lui da M.R.James: "Le Fanu sta assolutamente in prima fila tra gli scrittori di racconti di fantasmi...Nessuno riesce ad allestire il palcoscenico meglio d lui; nessuno meglio di lui sa aggiungere il dettaglio efficace.

    Le Fanu

    http://www.progettobabele.it/Consiglilettura/img/jslefa…

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    Posted on Jul 21, 2009 | Add your feedback

Cover of The Complete Brothers Grimm Fairy Tales, Deluxe Edition
Cover of Madame Bovary
Cover of Lighthouses

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