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Primo Contatto

O.K., visto che nessuno se ne occupa lo faccio io.
:-)

Dal momento che questo è un gruppo dedicato a quello che Neil Gaiman definisce "il più grande inglese vivente" direi che non sarebbe male parlare di quello che è stato il nostro primo approccio alla sua opera.
Roba del tipo:

- Qual'è stato il primo fumetto di Alan Moore che avete letto?
- Quanto tempo fa?
- Che impressioni vi ha suscitato?

E menate del genere, insomma...

Ovviamente, comincio io.

Neanche a farlo apposta la prima cosa in assoluto che abbia letto di Moore è stata Watchmen.
Era l'estate del 1997, avevo da poco compiuto 18 anni e la Play Press aveva da qualche mese ristampato l'ormai introvabile volume.
Mi costò la bellezza di 45.000 lire (cazzo!!!!).
A quei tempi andavo avanti a pane e X-Men (lo faccio ancora adesso) e di Alan Moore avevo solo sentito parlare, ragion per cui quella spesa era a tutti gli effetti un salto nel vuoto.
L'impressione che ne ebbi all'epoca fu semplicemente folgorante.
Nulla di quanto avessi letto fino ad allora mi aveva preparato a quello che avevo per le mani. Una storia di super-eroi SENZA super-eroi, a conti fatti l'unico ad avere un qualche potere era il Dottor Manhattan.
Ma la cosa che più mi colpì all'epoca fu senza dubbio l'ambientazione, quel groviglio di informazioni ed eventi a volte apparentemente inutili ma che alla fine concorrevano tutte, una dopo l'altra, alla composizione dello schema finale.
Come ho detto ne fui folgorato e i segni di quella lettura me li porto addosso ancora adesso, visto che da allora sono andato alla ricerca di qualunque cosa abbia scritto il Bardo di Northampton, arrivando ad avere per lui un'ammirazione che sfocia (spesso e volentieri) nell'idolatria.
Comunque sia, penso che forse la sensazione più strana causatami dalla lettura di Watchmen, io l'abbia provata sul finire dell'estate del 2001, quando per caso (?!) un paio di aerei si andarono a schiantare contro due grattacieli.
Non so a voi, ma alcune delle cose accadute dopo quel giorno, a me suonarono come già viste...

Turi | Aug 13, 2008 Report abuse

Potrei sbagliarmi, ma il mio primo Moore è stato proprio Watchmen. Il che vuol dire che non deve essere stato moltissimo tempo fa... diciamo 6 o 7 anni fa? Me lo aveva consigliato un mio insegnante a scuola e così me lo sono fatta prestare dai miei cuginetti.

Scrivo qui quello che ho scritto qualche mese fa a una persona che mi chiedeva che ne pensavo di Watchmen:

"Amo quel fumetto, è estenuante e meraviglioso, ha lo stesso effetto che una mazzata sulle gengive dovrebbe avere su un masochista. Ti dico solo che lo considero uno di 4 fumetti più belli che abbia mai letto. Una cosa che toglie il fiato e sconvolge la testa, mi chiedo che effetto può avere avuto sui lettori quando è uscito."

zia fed zeppelin | Aug 13, 2008 Report abuse

Beh, visto che abbiamo la stessa età è probabile che tu lo abbia letto anche un po' prima di 7 anni fa, ma questo dipende anche da quale edizione ti è capitata.
Ma la domanda più importante non è questa, la domanda più importante è: perché i miei insegnanti non mi consigliavano queste cose quando andavo a scuola?!?!?!? Mi sarei potuto risparmiare quel cazzo di D'Annunzio!!!!

Turi | Aug 13, 2008 Report abuse

Che Darkseid tenga gli insegnanti , gli accademici, i critici e gli intellettuali lontano dai fumetti !
Costoro riuscirebbero in pochissimo tempo a rovinare tutto quello che di buono è stato fatto in oltre sessanta anni di storia dei comic books rendendoli noiosissimi e illeggibili !

Xotar | Aug 13, 2008 Report abuse

In effetti non posso darti torto, anche se mi chiedo quanto lontano si possa andare con questa sorta di "auto-ghettizzazione"...

Turi | Aug 13, 2008 Report abuse

Veramente nel ghetto ci loro non noi, visto che si rifiutano ostinatamente di esprimersi in maniera comprensibile.

Xotar | Aug 13, 2008 Report abuse

@Turi: perché quello che me l'ha consigliato non è un insegnante della scuola regolare, ma un disegnatore con i controcavoli nonché insegnante di anatomia della scuola del fumetto che ho frequentato :)

zia fed zeppelin | Aug 14, 2008 Report abuse

Questo in effetti spiega un paio di cose e conferma ancora una volta come la scuola italiana sia ancora in mezzo ad una strada quando si tratta di letteratura et similia, d'altronde anche i corsi universitari di letteratura contemporanea raramente vanno oltre Montale che per avere un'idea è nato nel 1896...

@Xotar: Probabilmente ti sei mangiato un "sono"...
:D

Turi | Aug 14, 2008 Report abuse

ok per il verbo mangiato è che non devo postare quando sono al lavoro...
comunque parliamo di Moore che è meglio, la prima cosa che ho letto di suo è stato the Killing Joke in allegato a Corto Maltese, acquistato da vecchio fan di Batman dai tempi Cenisio in astinenza, e sono rimasto folgorato.

Xotar | Aug 14, 2008 Report abuse

Molto bello in effetti Killing Joke, mi è sembrata un'ottima sintesi anche dello stile e delle idee di Moore (c'è una parte del monologo di Joker che ricorda nemmeno tanto vagamente un altro monologo di Rorschach).

Io sono un fan dell'ultima ora, anche se non meno preparato e accanito di voi. :P
Ho conosciuto Moore solamente 3 anni fa, dopo aver visto V for Vendetta (il film). All'epoca confondevo ancora Moore e Miller; non conoscevo nessuno dei due e non potevo immaginare che immane errore fosse.

Ho iniziato quindi con V for Vendetta (il fumetto), poi sono passato a Watchmen, che è stato quello che ha fatto scoccare la scintilla.

Dopo aver letto Watchmen, nulla è più come prima.

Obi-Fran Kenobi | Aug 14, 2008 Report abuse

Premesso che Batman è uno dei "supereroi" che amo di meno, Killing Joke è forse la mia storia preferita dell'uomo pipistrello. Semplicemente perfetta :)
L'unica delusione me l'ha data quando l'ho fatta leggere a mio padre che (lo giuro non so per quale motivo) aveva capito che alla fine Batman strangola Joker O__O

zia fed zeppelin | Aug 14, 2008 Report abuse

Devo ammettere con mio estremo imbarazzo di non ricordarmi quale sia il primo fumetto di Moore che ho letto...
Circa otto anni fa andai a trovare per la prima volta il mio attuale fidanzato a casa sua,e lì c'era uno scaffale pieno di fumetti di Moore, Miller e Gaiman.
All'epoca ero già un'accanita lettrice di manga, ma le graphic novels mi erano quasi totalmente sconosciute(soprattutto a causa dei prezzi).Essendo un topo da biblioteca lessi tutto quello che aveva in una mega scorpacciata: sandman, the killing joke, watchmen, from hell, v for vendetta, sin city e molti altri ancora.
Fu una vera scoperta, velata da un filo di rimpianto perchè ero vissuta per così tanto tempo senza sapere cosa mi stavo perdendo.
Inutile dire che ora che viviamo assieme,siamo pieni di fumetti doppi.La mia copia di watchmen,però, ha ancora la colla intatta e si può leggere comodamente:D

Elaine | Aug 14, 2008 Report abuse

Non ricordo il primo fumetto di Moore che ho letto.Probabilmete the killing joke, essendo appassionato di Batman, ma allora non prestavo molta attenzione agli autori. Più che altro seguivo le storie. Gli occhi mi si sono aperti quando ho comprato Watchmen. Da allora sono andato alla ricerca di informazioni su questo strano autore (internet non era così diffuso) di tutto ciò che aveva pubblicato. Tra l'altro uno delle prime cose che ho letto è "Sacco Amniotico" dove ho scoperto molte cose su di lui, (per esempio che siamo nati nello stesso giorno) che è secondo me una delle cose più belle da lui fatte, e che consiglio a tutti di leggere per capire la "personalità" di questo grande autore.

Jedy | Dec 22, 2008 Report abuse

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