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dostoevskij al cinema

So che dalle opere di questo grande scrittore russo è stato tratto qualche film, anche se purtroppo ancora non ho avuto modo di vederlo. Chi di voi invece ha avuto questa fortuna? E quale ne è stato l'effetto? Mi chiedo se anche dal libro "Memorie del sottosuolo" sia stato realizzato qualche film: sarebbe stupendo.

eburnea | Oct 9, 2007 Report abuse

Ho registrato 2 vecchi film russi tratti rispettivamente da" Delitto e castigo "e dai "fratelli Karamazov" ma non ho mai avuto il coraggio di guardarli...stesso discorso per la versione de "l' Idiota"di Kurosawa..

z Silvia | Oct 9, 2007 Report abuse

Kurosawa ha firmato una versione de "l'Idiota"?!
Non ne sapevo niente.
Particolari?

MACNO | Oct 10, 2007 Report abuse

http://www.imdb.com/name/nm0234502/

Qui dovrebbe esserci tutto. E' il mio scrittore preferito ma non ho mai visto niente, e nemmeno vorrei.
Ricordo però Le notti bianche con Mastroianni.

Claire N. | Oct 10, 2007 Report abuse

@macno
ho controllato, è del 1951 ma non so dirti di più perchè non l'ho ancora visto (a parte che è sottotitolato)..se t'interessa e non riesci a trovarlo fammi sapere che te lo passo

z Silvia | Oct 10, 2007 Report abuse

Grazie!

MACNO | Oct 10, 2007 Report abuse

Un bellissimo film che si ispira a Delitto e Castigo è "Pickpocket" di Robert Bresson, un film del 1959.

Krapp | Oct 10, 2007 Report abuse

Diciamo che tutta l'opera cinematografica di Bresson è impregnata di "dostoevskijsmo"... "Così bella, così dolce" ("Une femme douce") è una trasposizione del racconto "La mite", "Au hasard Balthazar" è una rivisitazione de "L'idiota" con protagonista un asino, Balthazar, appunto... "Pickpocket", come diceva Krapp, e poi "Quattro notti di un sognatore" (Quatre nuits d'un reveur") è "Le notti bianche"... ma anche "Il diavolo, probabilmente" ("Le diable probablement") è molto "dostoevskij"...
Ho visto i film russi tratti da "Delitto e Castigo", "I fratelli Karamazov", "L'idiota" e "Le notti bianche" (in russo con sottotitoli) e mi sono piaciuti enormemente...

Bagi | Oct 10, 2007 Report abuse

Procedendo per associazione di idee, un film che mi ha ricordato Bresson, ereditando perciò un pò di Dostoevskijtà (?!) è "L'Enfant" dei fratelli Dardenne(2005).

Krapp | Oct 10, 2007 Report abuse

Una gran bella associazione di idee: L'enfant è magnifico, e tra l'altro Bresson è citato quasi esplicitamente nel finale (ricorda l'argent).

Ritornando a Dostoevskij, trovo in tutti i film dei Dardenne la stessa "suspence dell'anima", un meccanismo progressivo di indagine interiore, a sostenere un plot moralmente teso.

Dal Giocatore di Dostoevskij, pochi anni fa, è stato invece tratto un film di John Dahl interpretato da Matt Damon, ma non l'ho visto...

darjee | Oct 10, 2007 Report abuse

Il film di John Dahl non è tratto dal Giocatore. Il titolo italiano strizza l'occhio, ma in originale si intitola Rounders e parla di questo ragazzo molto bravo a poker che ha un amico nei guai e allora gioca una partita con un pericoloso giocatore russo... Niente di che, ma almeno c'è Ed Norton.

Claire N. | Oct 10, 2007 Report abuse

Un film che non ho amato affatto, ma che ispirato a "Delitto e castigo" è Match point di Woody Allen.
Devo dire che il legame l'ho realizzato solo a film finito, e guardando i contenuti speciali...sarà perché era talmente noioso che mi sono quasi addormentata? ;-)
Mi piacerebbe invece vedere il film di Kurosawa...non ne sapevo niente!

Mauroppi | Oct 10, 2007 Report abuse

Ho letto in qualche articolo che quest'anno Albertazzi, già impegnato al teatro con Gabriele Lavia nella versione di "Memorie del sottosuolo", realizzerà un film su uno dei romanzi di Dostoevskij. Mi chiedo quale sceglierà e soprattutto quando lo vedremo: credo che il risultato potrebbe essere un ottimo film, e andrebbe a colmare un vuoto nella produzione italiana (sarebbe ora che si proponesse qualcosa dello scrittore russo, ne abbiamo abbastanza di Federico Moccia...)

eburnea | Oct 11, 2007 Report abuse

Io ho visto i "Demoni" di Wajda incazzandomi così tanto momento dopo momento che alla fine ho chiuso tutto... che porcheria!

"L'Idiota" di Kurosawa invece lo vedrei... in "Trono di Sangue" se la cava molto bene con il "Macbeth" di Shakespeare.

Giorgio | Oct 14, 2007 Report abuse

L'Idiota di Kurosawa l'ho visto anni fa, mi era piaciuto molto..
Un film che trovo per certi versi ispirato all'Idiota è Rocco e i suoi fratelli di Visconti;
ho letto che Taxi driver sarebbe in parte ispirato a Memorire del sottosuolo, che non ho letto (quante cose mi amncano ancora di Dostoevskij!), quindi sospendo il giudizio

Mademoiselle Franny Glass | Oct 17, 2007 Report abuse

Ah! Sempre in tema di "ispirazioni", Bianca di Moretti deve molto a Delitto e castigo..

Mademoiselle Franny Glass | Jan 21, 2008 Report abuse

Io non ho visto nulla tratto dai libri di Dostoevskij, ma credo che sia difficilissimo realizzare un film che non offendi la bellezza dei suoi romanzi!:-) (sono dura con i miei giudizi, pardon)

Lau 10 | Aug 31, 2008 Report abuse

Ho visto i Demoni l'autunno scorso, ma non ho ancora letto il libro. Il film a me è piaciuto, ma penso che sia impossibile capire se è o meno un prodotto mediocre non avendo letto il libro, cosa che senz'altro mi riprometto di fare

Lise Charmel | Sep 1, 2008 Report abuse

Ho visto "Delitto e castigo" ma sinceramente mi sfugge il nome del regista.
Ricordo che non mi era dispiaciuto.
E ho le notti bianche in dvd ma ancora non l'ho visto,devo recuperare.

Juliette | Sep 3, 2008 Report abuse

Le migliori trasposizioni da Dostoevskij sono sicuramente quelle di Bresson: "Quattro notti di un sognatore", da "Le notti bianche", "Pickpocket", liberamente ispirato a "Delitto e castigo"; anche "L'idiota" di Kurosawa (recentemente uscito in edicola in una collana dedicata al maestro giapponese da Hobby&Work) è molto buono, pur spostando parzialmente il tema centrale del romanzo, attualizzandolo e adattandolo alla specifica epoca storica narrata dal regista.
Ovviamente l'influsso di un grande come Dostoevskij rischia di sentirsi un po' ovunque (anche per le tematiche "esistenziali" e umanissime) che ha affrontato), però alcuni accostamenti che ho letto sopra mi sembrano decisamente azzardati.

@Bagi: "Au hazard, Balthazar" non è ispirato a Dostoevskij, ma è tratto da un romanzo di Georges Bernanos: per quanto si tratti di uno scrittore abbastanza "dostoevskijano" il tuo accostamento è inesatto.

Il Mago di Oz | Sep 3, 2008 Report abuse

Ciao Mago di Oz:)
potresti dirmi il titolo del romanzo di Bernanos?
Ad ogni modo, io sapevo che "Balthazar" non è propriamente e precisamente tratto da alcun romanzo, ma ha molte fonti di ispirazione: secondo le parole dello stesso Bresson, "porta con sé, forzatamente, l'erotismo greco ["L'asino d'oro", favola greca giunta a noi nella versione latina di Apuleio] e, a un tempo, la spiritualità e il misticismo biblici".
Per l'accostamento a "L'idiota" di Dostoevskij, mi sono rifatta, oltre che a quanto riportato su varii libri di cinema, a Bresson quando dice: "Avevo letto L'idiota, ma senza fare attenzione attenzione a quel passaggio! Ecco l'idea meravigliosa!(...)Illuminare la figura di un idiota attraverso un animale, fargli vedere la vita attraverso quest'animale (...). E paragonare l'idiota - ma voi sapete bene che egli è, di fatto, il più fine, il più intelligente di tutti - all'animale che passa per idiota e che è il più fine, il più intelligente di tutti. E' magnifico". Il passaggio cui si fa riferimento è questo, tratto dal quinto capitolo del romanzo: "Del resto non c'è nulla di strano; può darsi benissimo che qualcuno di noi si innamori di un asino... (...) Se ne hanno esempi anche nella mitologia", parole di risposta della generalessa Epancina al principe Myskin, il quale sta raccontando dell'incontro con un asino che, durante un viaggio in Svizzera, gli ha "rischiarato la mente".
Sicuramente "Balthazar" non è tratto da "L'idiota" né ad esso ispirato nella trama, ma è presente comunque una"identificazione" dell'asino protagonista con la figura del principe Myskin, per dichiarazione di Bresson stesso.

Bagi | Sep 4, 2008 Report abuse

"Mouchette" è tratto da Bernanos, "La nouvelle histoire de Mouchette"; non "Au hasard Balthazar".

Bagi | Sep 4, 2008 Report abuse

Salve sono praticamente nuovo in Anobii per non parlare del gruppo.. e mi inserisco in questa discussione in quanto ho anch'io cercato senza troppa fortuna di trovare trasposizioni cinematografiche di qualche romanzo o racconto di Fedor che sia in qualche modo passabile , cioè che riesca a mantenere intatto il soggetto (sempre che se ne possa isolare uno nei grandio romanzi Dostoevskjiani) sia la ricchezza a livello contenutistico ed emotivo. Devo dire che in generale mi sono reso conto che la resa filmica, vuoi per i tempi ristretti , vuoi per la naturale propensione a raccontare fatti del mondo piuttosto che (come nei romanzi) storie dell'anima, è sempre stata per lo meno limitata e il confronto con l'originale sempre inadeguato (mi riferisco anche a film che di per se sono belli se non confrontati direttamente con i romanzi ... vedi i Bresson i Dardenne, i Kurosawa e forsanche i Demoni di Wajda o comunque i già citati in questa discussiona.
Mi è capitato però di riscontrare come il problema effettivo sia il tempo della messa in scena: ad esempio consiglio vivamente uno sceneggiato televisivo russo su 'L'idiota' uscito pochi anni fa di Vladimir Bortko .. sebbene , almeno al tempo , fosse impossibile trovarlo in italiano e la visione in russo con sottottoli in inglese fosse alquanto difficoltosa a causa della concitazione di alcuni dialoghi e la velocità di apparizione dei sottotitoli, il fatto di diluire la storia in 10 puntate ha permesso di ricreare la ricchezza espressiva e contenustica dell'originale almeno in parte e l'ho guardato con enorme piacere.
Un link per chi non avesse modo di trovarlo è :
http://russianfilm.blogspot.com/2007/12/idiot.html
.
In merito invece a Memorie dal Sottosuolo immagino che un film sia quasi impossibile anche perchè il racconto medesimo non si presta un granchè.. il monologo iniziale si e per certi versi tutto il seguito farebbe supporre un uso eccesivo e francamente stucchevole di espedienti come una persistente voce fuori campo e a sto punto perchè farne un film? meglio un audiolibro -.- (certo se poi a montarlo fosse Chris Marker sull'impronta di La Jetée magari qualcosa ne verrebbe)...
La resa teatrale invece mi pare il luogo ideale anche perchè ricordo una bellissima versione a teatro de 'Il sogno di un uomo ridicolo' (che per molti versi assomiglia notevolmente al 'Sottosuolo')

Tristano | Jul 12, 2009 Report abuse

Ho visto recentemente una serie TV del 1969 de "I fratelli Karamazov" con Corrado Pani, Umberto Orsini e Salvo Randone, regia di Sandro Bolchi. Si trova in dvd. Alcune scene sono memorabili.

Cristina | Jul 16, 2009 Report abuse

più recentemente anche Two lovers di J. Gray si è ispirato alle Notti bianche

Emme Ci1959 | Jul 30, 2009 Report abuse

segnalo un evento che ben si adatta a questa discussione e si terrà tra qualche tempo a Gorizia per chi fosse nei pressi.
Tra le altre cose vi è una rassegna di adattamenti cinematografici di libri dostoevskjiani; il manifesto lo trovate qui:
http://www.isontina.librari.beniculturali.it/site/event…

Tristano | Sep 4, 2009 Report abuse

Grazie, Tristano. Mi sembra un evento molto interessante .. Peccato abitare così lontano :(!

Cristina | Sep 4, 2009 Report abuse

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