Horror/Romance "A cena col vampiro"
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*** This comment contains spoilers! ***
A dire il vero "A cena col vampiro" è una collana che si compone di due libri:
"La sedicesima notte"
"Moonlight Rainbow"
Sono due libri autonomi e molto diversi uno dall'altro, anche se si avvalgono degli stessi personaggi esono entrambi ambientati in Scozia. Sono, infatti scritti da due autrici differenti.
Quindi parlerò di uno alla volta per non fare confusione.
Nella Sedicesima notte, Liz la protagonista femminile, rappresenta tutte noi: un po' miope, con capelli castani lunghi, classe sociale piuttosto bassa, figlia di cameriera e padre scomparso, una vita non allegrissima insomma. Fino a quando non si imbatte in Ethan, ricco proprietario della Therisoft sistem, sensuale travolgente vampiro di cui si innamora. Liz per lui farà veramente di tutto e andrà incontro ad innumerevoli pericoli.
A me è piaciuto molto per la forza dei sentimenti, per il tema dei vampiri, di cui sono appassionata, per la forza con cui sono state descritte certe scene - Gwem | Oct 5, 2009 Report abuse
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Spero di aver seguito bene le istruzioni sull'apertura del topic!
- Gwem | Oct 5, 2009 Report abuse
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Che palle...l'ennesima umana senza carisma per il cui il vampiro figo di turno si innamora (o simili).
Ma tutte parenti di Bella a questo mondo? Doev sono finite le protagoniste interessanti, con qualità e talento?
Bha. - Selphietilmitt | Oct 5, 2009 Report abuse
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Se non ho capito male sono nati come fan fiction ispirati a Twilight....
- Embla | Oct 5, 2009 Report abuse
- Selphietilmitt | Oct 5, 2009 Report abuse
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@Selphieetilmitt (oddio come si pronuncia!) sono colpita dalla finezza del tuo commento
- Gwem | Oct 6, 2009 Report abuse
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Questa cosa delle protagoniste femminili interessanti è assai controversa. La difficoltà è trovarle talentuose ma anche simpatiche. Perchè risultino simpatiche occorre che qualche sfiga ce l'abbiano. In fin dei conti leggiamo per venire a capo delle nostre...
Che ce ne faremmo di una Mary Sue bella, ricca e intelleginete? Da dove nascerebbe il conflitto? Te lo immagini Pony, che palle? Rita (Levi Motalcini di congnome) aveva 20 anni, un corpo e un viso perfetti e... un problema: nessuno voleva riconoscerle il Nobel per la Medicina perchè il suo aspetto non aveva sufficiente credibilità. Troppo biondi quei capelli e troppo pochi quei ventanni per i parrucconi di Stoccolma. - Gwem | Oct 6, 2009 Report abuse
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Mah. A proposito di identità femminili nei due romanzi della Cena con il vampiro, credo invece che si volesse ovviare a un torto fatto da Meyer a tutte le ragazze.
Perchè dopo tutto sono le umane a dover diventare vampire e non i loro affascinanti vampiri a diventare umani? Perchè è la ragazza a dover mutare la propria identità per trovare l'amore? I romanzi sembrano nascere con il chiaro intento etico di invertire questa logica. - Centaurea | Oct 6, 2009 Report abuse
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Caspita Selphietilmitt ma a te non è piaciuto non solo Twilight, che vabbeh, ma nemmeno Harry Potter capolavoro assoluto! Difficilmente ti piaceranno questi due nuovi libri sui vampiri :-)
- Centaurea | Oct 6, 2009 Report abuse
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Gwem -> non credevo di essere stata maleducata o particolarmente volgare. A meno che l'avere un'opinione contrastante sia un peccato.
Centaurea --> amo molto i fantasy e fantastici, ma negli ultimi anni è arduo trovare qualcosa che non sia decisamenet comemrciale o rivolto ad un pubblico di giovanissimi. In effetti vorrei trovare dei bei libri sui vampiri e seri. Come quelli della Rice per capirci ^^ Magari un giorno spunterà un nuovo scrittore\ttrice...attendo impaziente!
- Selphietilmitt | Oct 6, 2009 Report abuse
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Su dai il commento di selphietilmitt ci stava tutto senza voler essere maleducata, credo che per chi non ama molto tutti questi YA che stanno uscendo sui vampiri una certa esasperazione ci sia, però è anche vero che per chi invece ha apprezzato questi romanzi leggere un commento del genere posso un attimo dispiacere, ma quì siamo tutte fan, suvvia^^
Be in effetti io mi trovo un po' in emzzo alle due posizione, è vero che il vampiro figo di turno che si innamora di una disgraziata è un po' assurdo, però è anche vero che la rpotagonista perfetta è altrettanto assurda, bisogna fare una giusta via di mezzo e soprattutto saper gestire la situazione con una bella scrittura.
Be come la Rice non c'è nessuno, lei è unica, però se vuoi libri sui vampiri che non siano YA te ne posso consigliare molti ;)
- Sio | Oct 6, 2009 Report abuse
- emily | Oct 7, 2009 Report abuse
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@Sio: io li ho letti e ti assicuro che non sono YA, sono per adulti
- Fabiola | Oct 7, 2009 Report abuse
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Per carità non intendevo maleducazione! Ironizzavo sulla spontaneità dell'argomentare, che può essere anche un pregio a volte. Comunque ha ragione Fabiola, non sono libri YA!
- Gwem | Oct 7, 2009 Report abuse
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Certo che la protagonista perfetta sarebbe irreale e probabilmente un pò "antipatica"...ma parlavo di un genre di donna forte, indipendente..che insomma...non dipenda in tutto e per tutto dalla figura superlativa del vampiro-maschio-perfetto.
Il fatto è che questo nuovo genere di protagoniste è perfetto economicamente parlando perché le lettrici medie si immedesimano perfettamente in una protagonista del genere e quindi sono portate a sentire di più l'opera(e quindi vende di più).La Rice è la Rice >.< Avete mai visto un vampiro più travolgente di Louis? O una fantastica protagonista come Claudia?
Eppure non erano perfetti...anzi. - Selphietilmitt | Oct 7, 2009 Report abuse
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Oddio... Louis travolgente ci vuole veramente amore per dirlo :D
La Rice ci si mette tanto d'impegno per descriverlo come il vampiro più sfigato e nerd di tutti e tu glielo smonti così? :DComunque concordo... tutti questi romanzi in cui il protagonista è il principe azzurro con i dentini a punta alla fine stufano, ma i gusti son gusti e se dicono che questi son diversi, magari non fa male dargli un'occhiata :)
- Silver Dragon | Oct 7, 2009 Report abuse
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Io ho finito il primo. E' un fenomeno molto molto interessante
- Pauradelbuio | Oct 7, 2009 Report abuse
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*** This comment contains spoilers! ***
Che bello una discussione sugli ultimi due libri che ho tra le mani xD
Mhm credo che un pubblico medio può immedesimarsi nello sbavare su questo vampiro perfetto, chi non lo farebbe?! Però sia gli argomenti trattati, che come sono stati trattati è tutto un programma ^.* C'è da leggere prima di criticare o dare un giudizio disinteressato =)
In Sedicesima Notte c'è un tripudio di sensazioni che di solito nessun autore da me precedentemente letto è riuscito a descrivere in minima parte. Ci si sente coinvolti in primis visto l'inizio in cui si è particolarmente sensibili da entrambe le parti(*), e qui la pianto di spoilerare. - Gothika85 | Oct 7, 2009 Report abuse
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Louis nerd? XD
Sfigati te lo potrei anche passare...nel senso che gli sono capitate di tutti i colori XD - Selphietilmitt | Oct 7, 2009 Report abuse
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A me, sarò idiota ma piaceva tanto Lestat U,U Comunque non credo che uscire dal topic iniziale sia a vantaggio o discapito dell'argomento trattato ^^ A meno che non risultino somiglianze o paragoni degli argomenti citati, con la A.Rice
- Gothika85 | Oct 7, 2009 Report abuse
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@Fabiola scusatemi, avevo capito che erano degli YA, be allora il mio intervento va un attimo rivisto su un apio di punti, ma il succo portante è sempre lo stesso, più che la trama in se l'importante è come questa viene gestita.
- Sio | Oct 7, 2009 Report abuse
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Secondo me il messaggio che veicolano non è pensato per gli adolescenti. "Moonlight Rainbow" ha come significato ultimo che non bisona morire per amore (A differenza di quanto ci ha inculcato la saga di Twilight) ma vivere. "La Sedicesima Notte" dimostra che chi ama veramente vince su tutto, su ogni altro sentimento o avversità e persino sulla morte. Almeno questo è quanto ho capito io e mi sembrano due messaggi molto positivi
- Gwem | Oct 8, 2009 Report abuse
- Gothika85 | Oct 8, 2009 Report abuse
- Gwem | Oct 8, 2009 Report abuse
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Grazie Gwem ^^
Allora no, altro che giovani adulti O.o''
Credo che sia per un pubblico un tantino più sagace (inteso alla larga). I termini sono più ricercati in Midnight Rainbow, l'avventura e l'azione molto particolari. In La Sedicesima Notte direi che un pubblico YA potrebbe rimanerci secco, o addirittura supermaliziato =P (problemino di castità va dritto dritto nel cestino) - Gothika85 | Oct 8, 2009 Report abuse
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Be quindi direi che la discussione era anta su un falso pregiudizio relativo al target dei libri ;)
- Sio | Oct 8, 2009 Report abuse
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Ma sapete che io a sta cosa di irregimentare tutto in categorie generazionali, non ci credo molto! La letteratura ottocentesa cosiddetta per ragazzi in realtà era per nani di 50 anni. Pensate all'Incompreso che strazio e la profondità delle tematiche che coinvolge! La stessa cosa dicasi per Alice nel paese delle Meraviglie....
Beh passando a cose più recenti, Tolkien cos'è per ragazzi?!?
Tutti i libri cercano di dire qualcosa, di sviluppare un discorso, diciamo, filosofico. E l'abilità con cui lo scrittore, o artigiano della scrittura che sia, riesce a svilupparlo fa la differenza tra un buon libro e un cattivo libro. Non facciamoci da sole le trappole del marketing. Quella delle categorie genrazionali è cosa che nasce e muore col marketing. Faccio un esempio: la Gabalon. per far trombare con un tizio fantastico una donna sposata e farglielo fare in piena serenità, si inventa di farla scivolare in una piega temporale per cui la malcapitata (ma non poi tanto) si ritrova nel '700 e tra le braccia di Jamie. Beh qui la saga è progettata a tavolino sui bisogni di una determinata fascia generazionale di lettori.
Io invece credo che anche a ottantanni se un lettore cerca il romanzo sentimentale femminile, per come è stato definito una volta per tutte dalle sorelle Bronte, ciò che cerca è ancora e sempre la storia d'amore al suo nascere. L'allontanamento da questo schema è sempre rischioso per la buona riuscita di un romanzo sentimentale. Io ho letto Moonlight per esempio, che a differenza di La Sedicesima si allontana appunto dallo schema dell'incontro. Questo richiede all'autrice di Moonlight di addentrarsi in tematiche più complesse, come quelle esistenziali e avventurose, per narrare l'evoluzione sentimentale dei protagonisti. Senza questi innesti, che devo dir a volte mi hanno veramente sorpreso come l'invenzione della figura dei "Guardiani", Senza questi innesti, dicevo, la sola vicenda sentimentale non sarebbe in grado di reggere il libro come fa in un Twilight. - Centaurea | Oct 8, 2009 Report abuse
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Non ho ancora avuto il piacere di leggere tutto il libro, sono ancora ai primi capitoli, però conosco le intenzioni letterarie della scrittrice e ci tengo a sottolineare che non si tratta della solita romantica da ragazzine. Qui si parla di sentimenti veri, forti, senza mezze misure, e questo rende il libro e tutta la storia davvero emozionante.
La tipologia della protagonista un po' sfigata è d'obbligo a mio parere: una strafiga avrebbe solo suscitato invidia ed antipatia ed avrebbe tolto la magia della possibilità di immedesimarsi nella vicenda e di credere che l'amore vero (non per forza un vampiro) esiste anche per noi povere comune mortali "sfigatelle".
In ogni caso, comprendo chi tende ormai ad unificare tutto questo genere di libri perchè, effettivamente, l'eccessiva commercializzazione della saga di Twilight e il fatto che si sia trasformata un po' in "3MSC la Vendetta" ha fatto scendere anche a me un po' l'entusiasmo per questi libri, che sono stati spogliati della profondità del messaggio che la scrittrice ha voluto trasmettere; tuttavia consiglio MOLTO VIVAMENTE la lettura de "La Sedicesima Notte", perchè è un libro capace di dare emozioni intense e di giudicare solo successivamente la lettura perchè, vi assicuro, l'apparenza può ingannare... al suo interno ha tutto un mondo da scoprire! - Marina Thim90 | Oct 9, 2009 Report abuse
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Ora li ho letti entrambi e posso dare un parere completo. Trovo originale e intrigante il ricorrere degli stessi personaggi nei due libri. Per me è stato bellissimo ritrovarli in questa seconda versione. Moonlight Rainbow è meno erotico e più riflessivo di La Sedicesima Notte e forse, per certi versi, più profondo. Comunque io consiglio di leggerli uno dietro l'altro. E' una senzsazione che non mi aspettavo di provare
- Pauradelbuio | Oct 18, 2009 Report abuse
- Cristiano | Oct 18, 2009 Report abuse
- Gothika85 | Oct 20, 2009 Report abuse
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Quale miglior dimostrazione che i vampiri dagli occhi viola non sono libri YA di questa? Una lettrice sedicenne entusiasta della Marr e di Twilight, ma non di Breaking Dawn (dove i protagonisti sono già sposati) non li ha graditi!
Questo fa riflettere...Non sono per sedicenni - Roxanne | Nov 10, 2009 Report abuse
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Quale miglior dimostrazione che i vampiri dagli occhi viola non sono libri YA di questa? Una lettrice sedicenne entusiasta della Marr e di Twilight, ma non di Breaking Dawn (dove i protagonisti sono già sposati) non li ha graditi!
Questo fa riflettere...Non sono per sedicenni - Roxanne | Nov 10, 2009 Report abuse
