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Frammenti di sogno che sembrano ricordi lontani, -
ricordi lontani che sembrano frammenti di sogno.
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Che cosa siamo senza i nostri ricordi?Tratto dal famoso videogioco Square Enix che unisce in modo efficace il mondo Final Fantasy all'universo ... (continue)
- — Oct 18, 2009 | 1 feedback
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Sanity is not statistical -
"To the future or to the past, to a time when tought is free, when men are different from one another and do not live alone - to a time when truth exists and what is done cannot be undone:
From the age of uniformity, from the age of solitude, from the age of Big Brother, from the age of double ... (continue) - — Oct 14, 2009 | 1 feedback
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O Kobayashi, o Basho! -
THE hokku—or more properly haiku—is a tiny verse-form in which Japanese poets have been working for hundreds of years.
The greatest of haiku-writers, and the poet who crystallized the style, was Basho (1644-1694). In his later years he was a student of Zen Buddhism,and his later poems, whic ... (continue) - — Dec 2, 2008 | Add your feedback
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*** This comment contains spoilers! ***



Why not give English readers the ghostly part of the story? (..) -
It would serve to explain some popular ideas of the supernatural which Western people know very little about.
Nel giappone spettrale, pubblicato nel 1899, è una raccolta di racconti in cui Hearn rimaneggia sapientemente elementi, temi e figure tipiche della letteratura giapponese favol ... (continue)
- — Nov 13, 2008 | Add your feedback
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Futile -
Questo numero è proprio liquido, scorre via verso il finale senza lasciare alcun segno distintivo nè senza far grandi progressi...mah mah
- — Nov 4, 2008 | Add your feedback
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Ai! -
Il palpatore cortese prosegue le sue avventure per sconfiggere le ombre, si hanno nuovi scontri, nuovi nemici e nuovi amici/rivali.
Belle donne ed un pò di suspence, scontri dinamici ed erotismo da comica. - — Sep 16, 2008 | Add your feedback
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Sarà questa versione? -
Libro morbido e con giochi tattili, con marionette per raccontare la storia.
Molto carino e della UNICEF, se fa anche del bene perchè non prenderlo? - — Feb 20, 2008 | Add your feedback
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Con peluche di Tippete (in italiano, non il peluche...) -
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Book of Werewolves
“Chi cerca un lupo alla Candelora, un contadino il Martedì Grasso e un parroco in Quaresima, è un uomo coraggioso. “
The Book of Were-Wolves, by Sabine Baring-Gould, [1865], disponibile gratuitamente in inglese su
www.sacred-texts.com
Trattato approfondito e dettagliato, The Book of ... (continue)
“Chi cerca un lupo alla Candelora, un contadino il Martedì Grasso e un parroco in Quaresima, è un uomo coraggioso. “
The Book of Were-Wolves, by Sabine Baring-Gould, [1865], disponibile gratuitamente in inglese su
www.sacred-texts.com
Trattato approfondito e dettagliato, The Book of Were-Wolves (Il libro dei Licantropi) del 1865 è uno dei testi più frequentemente citati negli studi sulla licantropia.
L'autore tratta il tema raccogliendo varie e molteplici mitologie, citando vastissime fonti (dai latini ai miti nordici, al medioevo), procedendo con un metodo analitico e filologico, esponendo in maniera chiara e cercando di essere oggettivo, anche se a volte cade inevitabilmente nella soggettività esponendosi in opinioni che potremmo condividere o meno.
Il risultato mi è piaciuto, è scorrevole e completo senza cadere fanaticamente in alcun eccesso. Allarga inoltre il tema dall’uomo lupo al mutaforme in qualsiasi sua epifania ai disturbi mentali che portano a ferocia animale un uomo, spaziando nel tempo e nei luoghi.
Le conclusioni di Sabine Baring-Gould sono le seguenti.
LA FIGURA DEL LICANTROPO:
Il licantropo (dal greco (lýkos), "lupo" e (ànthropos), "uomo"), detto anche uomo-lupo o lupo mannaro, è una delle creature mostruose della mitologia e del folclore poi divenute tipiche della letteratura e successivamente del cinema horror. La trasformazione in animale può avvenire anche sotto forma di cane, bove, orso, cinghiale, cervo, gatto, lepre, uccello (es. Kuanthropy, or Boanthropy). Con questa trasfigurazione si acquisiscono non solo aspetto beluino ma anche poteri straordinari, la forza fisica della persona è raddoppiata e la ferocia accentuata.
Le cause riportate nei documenti sono diverse: maledizioni ricevute in vita o dopo la morte, tare familiari (se in Frisia c’erano sette sorelle, una era necessariamente licantropo), mezzi meccanici, doni o possessioni diaboliche (questi ultimi due soprattutto nel medioevo). Alle volte è necessario indossare una pelle di lupo per tramutarsi, spesso unita all’utilizzo di un misterioso unguento, oppure usare una cintura fatta di pelle umana e di "tre dita" di larghezza, o ancora bere l'acqua che si deposita in una impronta lasciata in terra da un lupo.
Vengono identificati tre tipi di “trasformazione”: 1.chi fisicamente trasmuta in un animale, 2. chi esce dal proprio corpo per prendere possesso del corpo della bestia, 3. chi pur restando umano viene visto dagli altri come una bestia.
Tra le mutazioni di tipo 1 sono noti anche i versipelle (soprattutto in Italia), “differenti dai lupi solo perché il pelo cresceva verso l’interno”: “l'idea della pelle capovolta è molto antica: versipellis si presenta come appellativo offensivo in Petronio, Lucilio, e Plauto, e assomiglia alla hamrammr norrena”.
Spesso la durata di trasformazione è fissa nel caso di maledizioni, come una condanna: 7 o 9 anni, come pure 7 giorni, oppure è a volontà se indotta da patti diabolici.
Alla fine di questa “rabbia” che l’ha trasformata, la persona torna umana ed è spossata e spesso inabilitata ad agire. “the exhaustion consequent on a were-wolf raid was so great that the lycanthropist was often confined to his bed for days, and could hardly move hand or foot, much in the same way as the berserkir and ham rammir in the North were utterly prostrated after their fit had left them.”
Nel caso 2 spesso il corpo resta “incustodito” nel letto, in stato di catalessi, mentre la mente viaggia e compie azioni tramite la bestia di cui si è impossessata. Le azioni compiute come mannaro sembrano sogni che al risveglio però si rivelano vere.
“Se il corpo è come un abbigliamento che veste l'anima, come afferma il buddismo, non è improbabile che si possa cambiare di tanto in tanto la propria veste. Che lo stesso concetto di corpo come un semplice abbigliamento dell'anima sia stata presa dai nostri antenati teutonici e scandinavi, è evidente anche dall’etimologia delle parole leichnam, likhama, usate per descrivere un corpo senz'anima.”
La trasformazione 3 può essere vista come un’allucinazione. Una suggestione spesso su se stessi ma anche sugli altri, che quale effetto su menti deboli portava anche al confessare orribili crimini mai commessi.
Anche in questo caso può essere indotta da unguenti. “Sappiamo di cosa fossero composti questi unguenti magici. (…) di sostanze stupefacenti, vale a dire, somniferum Solanum, aconito, Hyoscyamus, belladonna, oppio, Acorus vulgaris, potassio. Questi ingredienti erano bolliti con olio o il grasso dei bambini assassinati a tale scopo. Poteva esservi aggiunto il sangue di un pipistrello, che però non aveva alcun effetto”.
Per riconoscere queste creature ci si basi sulla taglia, sulle mani (larghe, dita tozze e con peli nel palmo), su gli occhi, senzienti o ferini, l’uso delle zampe anteriori quali mani, inoltre “(Thingwald) asserisce che gli animali carenti di appendici caudali devono essere evitati, in quanto sono streghe sotto mentite spoglie. Thingwald dovrebbe prendere in considerazione il caso dei gatti Manx (…).” J
LE ORIGINI MITOLOGICHE:
In Arcadia, dove popolazioni afflitte dai lupi effettuavano sacrifici propiziatori, forse anche umani: nacque così la leggenda di sanguinarie creature mutaformi (vedasi Licaone).
I berserk della mitologia nordica (hamr ammr): da indisciplinati guerrieri coperti di pelli (per ragioni pratiche di calore e per incutere timore nel nemico) a mannari.
TESTIMONIANZE:
Periodi cruenti di attacchi di licantropi sono attorno a Natale-fine anno ed a mezza estate. Bambini e greggi le loro prede preferite, di cui viene fatto scempio cannibale e sanguinario.
Sono riportati diversi racconti di avvistamenti, sia provenienti da letteratura e miti, sia da documenti ufficiali e le loro conseguenze cruente:“(…)the said Court, desiring to prevent any greater danger, has permitted, and does permit, those who are abiding or dwelling in the said places and others, notwithstanding all edicts concerning the chase, to assemble with pikes, halberts, arquebuses, and sticks, to chase and to pursue the said were-wolf in every place where they may find or seize him; to tie and to kill, without incurring any pains or penalties. . . . Given at the meeting of the said Court, on the thirteenth day of the month September, 1573”
Per esempio si parla del 1598, un anno memorabile negli annali della licantropia in Francia: diversi licantropi impiccati ed arsi, ma anche alcuni riconosciuti come dementi seppur assassini ed affidati a manicomi o conventi “(…) Lycanthropy and Kuanthropy were mere hallucinations, and that the change of shape existed only in the disorganized brain of the insane, consequently it was not a crime which could be punished.”
”From this time medical men seem to have regarded it as a form of mental malady to be brought under their treatment, rather than as a crime to be punished by law. But it is very fearful to contemplate that there may still exist persons in the world filled with a morbid craving for human blood, which is ready to impel them to commit the most horrible atrocities, should they escape the vigilante of their guards, or break the bars of the madhouse which restrains them.”
Tuttavia non vi è nessun racconto di trasformazioni avvenute sotto gli occhi di testimoni.
FOLCLORE:
Nel folclore inglese i lupi mannari sono scarsi e si parla più di cannibalismo, con solo qualche accenno a vulnerabilità all’argento e preferenze per la luna piena.
Se la tradizione sui licantropi è scarsa in Inghilterra, è il contrario se si attraversa la Manica. Nel sud della Francia si credeva che la sorte avesse destinato alcuni uomini ad essere loup-garou che si trasformano in lupi al chiaro di luna. “The desire to run comes upon them at night. They leave their beds, jump out of a window, and plunge into a fountain. After the bath, they come out covered with dense fur, walking on all fours, and commence a raid over fields and meadows, through woods and villages, biting all beasts and human beings that come in their way.”
I finlandesi, Lapponi e i russi sono particolare temuti dagli svedesi, i quali credono che abbiano il potere di cambiare le persone in bestie feroci.
Tra i bulgari e Slovacchi gli uomini-lupo si chiamano vrkolak.
L’uomo-lupo greco è strettamente legato al vampiro, poiché tale diviene dopo la morte.
Anche i serbi collegano il vampiro e il lupo e lo chiamano vlkoslak. Questi tengono i loro incontri annuali in pieno inverno, in cui si spogliano delle loro pelli di lupo, che appendono sugli alberi intorno. Se uno riesce a ottenere la pelle e bruciarla, il vlkoslak è da allora in poi disincantato.
Nella Russia Bianca vi era il wawkalak, un uomo incorso nella maledizione del diavolo. I russi chiamano il lupo mannaro oborot, che significa "trasformato", condizione che si ottiene recitando un incantesimo.
In India, a causa della prevalenza della dottrina della metempsicosi, la fede nella trasformazione è ampiamente diffusa. Tracce di licantropia vera e propria sono abbondanti in tutte le regioni dove è giunto il Buddismo: a Ceylon, in Tibet e in Cina si tratta qui di trasformazioni in serpenti, asini, scimmie.
In Abissinia i fabbri sono guardati con disprezzo, sono detti Buda ed è attribuito a loro il potere di trasformarsi in iene, o altre bestie feroci. Tutte le convulsioni e disturbi isterici sono effetti del loro malocchio. Anche per maomettani ed ebrei vi sono questi uomini iena necrofili, distinguibili dal normale canide poiché portano orecchini d’oro.
Una superstizione simile sembra esistesse in America centrale, con trasformazioni in aquila, tigre, e serpente.
Tra gli Indiani del Nord America, la fede nella trasformazione è molto diffusa.
Per gli Indù il Rakschasa è ciò che per gli europei è il Lupo Mannaro.
RIMEDI FOLCLORISTICI:
“L'unico modo in cui un lupo mannaro può essere liberato da questa schiavitù crudele, è di venire accoltellato tre volte la fronte. Tuttavia, alcune persone meno dipendenti da cure allopatiche, ritengono che tre gocce di sangue prelevate da un ago saranno sufficienti”.
Un altro metodo per far tornare umano un licantropo è chiamarlo per tre volte col suo nome di battesimo. Oppure lasciarlo per 100 anni in ginocchio in un luogo isolato.
Per difendersi vanno bene argento (anche in monete :P), farsi il segno della croce, rifugiarsi in campi di segale.
CAUSE NATURALI DI LICANTROPIA:
“Si può accettare come assioma, che quando la superstizione è universale non sia priva di un fondamento di verità, e scoprendo che il mito degli uomini-lupo è ampiamente diffuso, non solo in tutta Europa, ma attraverso il mondo intero, possiamo stare certi che il nucleo solido intorno al quale la superstizione popolare ha cristallizzato la sua immaginazione sia l'esistenza di una specie di follia, durante gli accessi di cui la persona afflitta crede di essere una bestia selvaggia, e si comporta come tale.”
L’uomo condivide l’istinto naturale dei carnivoro alla distruzione della vita. Ciò ha diversi gradi e se accompagnati da stati di malattia mentale, quali allucinazioni “Un rilassamento del controllo morale, uno shock, una condizione anomala del corpo, sono sufficienti per consentire all’istinto di affermarsi" (...)”non abbiamo alcuna idea della violenza con cui possono verificarsi questi sfoghi di rabbia fino a che le circostanze li scatenano.”
CRONACHE:
“Ho detto abbastanza per dimostrare che i fenomeni naturali hanno dato luogo a storie mitologiche, e che queste storie si sono progressivamente deteriorate, e degradate nelle volgari superstizioni. E abbiamo dimostrato che sia la dottrina della metempsicosi, sia le spiegazioni mitologiche dei cambiamenti meteorologici, hanno dato luogo alla larga diffusione della superstizione sulla licantropia. Vorrei ora passare dal mito alla storia, e fornisce esempi di sete di sangue, crudeltà e cannibalismo.”
Seguono crudi esempi di cannibalismo e profanazione riportati dalla cronaca, tra cui alcuni criminali di spicco quali Gilles de Laval (1440), detto barba blu.
L’AUTORE:
Il reverendo anglicano Sabine Baring-Gould (1834-1924) fu uno studioso eclettico, agiografo, romanziere, poeta, antiquario. La sua bibliografia elenca più di 1240 pubblicazioni.
Scrisse numerose novelle, una raccolta di storie di fantasmi, un trattato sulla vita dei santi in 16 volumi e la biografia dell' eccentrico poeta-vicario di Morwenstow, Robert Stephen Hawker. Raccolse i suoi studi sul folclore inglese nel The Book of Were-Wolves (Il libro dei Licantropi), del 1865, che è uno dei testi più frequentemente citati negli studi sulla licantropia.
Una delle sue opere più popolari, che ebbe un lungo periodo di successo, fu Curious Myths of the Middle Age. Lovecraft lo definì:" Corpo di tradizioni popolari e curiosità medievali che alla fine il rev. Baring-Gould ha saputo assemblare in un libro".
SOMMARIO:
Per dare un'idea generale dei contenuti
CHAPTER I INTRODUCTORY
CHAPTER II LYCANTHROPY AMONG THE ANCIENTS
Definition of Lycanthropy--Marcellus Sidetes--Virgil--Herodotus--Ovid--Pliny--Agriopas--Story from Petronius--Arcadian Legends--Explanation offered
CHAPTER III THE WERE-WOLF IN THE NORTH
Norse Traditions--Manner in which the Change was effected--Voelundar Kvoeda--Instances from the Volsung Saga--Hrolf's Saga--Kraka--Faroese Poem--Helga Kvida--Vatnsdaela Saga--Eyrbyggja Saga
CHAPTER IV THE ORIGIN OF THE SCANDINAVIAN WERE-WOLF
Advantage of the Study of Norse Literature--Bear and Wolf-skin Dresses--The Berserkir--Their Rage--The Story of Thorir--Passages from the Aigla--The Evening Wolf--Skallagrim and his Son-Derivation of the Word "Hamr:" of "Vargr"--Laws affecting Outlaws--"To become a Boar"--Recapitulation
CHAPTER V THE WERE-WOLF IN THE MIDDLE AGES
Stories from Olaus Magnus of Livonian Were-wolves--Story from Bishop Majolus--Story of Albertus Pericofcius--Similar occurrence at Prague--Saint Patrick--Strange incident related by John of Nuremberg--Bisclaveret--Courland Were-wolves--Pierre Vidal--Pavian Lycanthropist--Bodin's Stories--Forestus' Account of a Lycanthropist--Neapolitan Were-wolf
CHAPTER VI A CHAPTER OF HORRORS
Pierre Bourgot and Michel Verdung--'Me Hermit of S. Bonnot--The Gandillon Family--Thievenne Paget--The Tailor of Chalons--Roulet
CHAPTER VII JEAN GRENIER
On the Sand-dunes--A Wolf attacks Marguerite Poirier--Jean Grenier brought to Trial--His Confessions--Charges of Cannibalism proved--His Sentence--Behaviour in the Monastery--Visit of Del'ancre
CHAPTER VIII FOLK-LORE RELATING TO WERE-WOLVES
Barrenness of English Folk-lore--Devonshire Traditions--Derivation of Were-wolf--Cannibalism in Scotland--The Angus Robber--The Carle of Perth--French Superstitions--Norwegian Traditions--Danish Tales of Were-wolves--Holstein Stories--The Werewolf in the Netherlands--Among the Greeks; the Serbs; the White Russians; the Poles; the Russians--A Russian Receipt for becoming a Were-wolf--The Bohemian Vlkodlak--Armenian Story--Indian Tales--Abyssinian Budas--American Transformation Tales--A Slovakian Household Tale--Similar Greek, Bearnais, and Icelandic Tales
CHAPTER IX NATURAL CAUSES OF LYCANTHROPY
Innate Cruelty--Its Three Forms--Dumollard--Andreas Bichel--A Dutch Priest--Other instances of Inherent Cruelty--Cruelty united to Refinement--A Hungarian Bather in Blood--Suddenness with which the Passion is developed--Cannibalism; in pregnant Women; in Maniacs--Hallucination; how Produced--Salves--The Story of Lucius--Self-deception
CHAPTER X MYTHOLOGICAL ORIGIN OF THE WERE-WOLF MYTH
Metempsychosis--Sympathy between Men and Beasts--Finnbog and the Bear--Osage and the Beaver--The Connexion of Soul and Body--Buddism--Case of Mr. Holloway--Popular ideas concerning the Body--The derivation of the German Leichnam--Feather Dresses--Transmigration of Souls--A Basque Story--Story from the Pantschatantra--Savage ideas regarding Natural Phenomena--Thunder, Lightning, and Cloud--The origin of the Dragon--John of Bromton's Dragon a Waterspout--The Legend of Typhoeus--Allegorizing of the Effects of a Hurricane--Anthropomorphosis--The Cirrus Cloud, a Heavenly Swan--Urvaci--The Storm-cloud a Daemon--Vritra and Rakschasas--Story of a Brahmin and a Rakschasas
CHAPTER XI THE MARECHAL DE REZT I: THE INVESTIGATION OF CHARGES
Introduction--History of Gilles de Laval--The Castle of Machecoul--Surrender of the Marshal--Examination of Witnesses--Letter of De Retz--The Duke of Brittany reluctant to move--The Bishop of Nantes
CHAPTER XII THE MARECHAL DE REZT II: THE TRIAL
The Appearance of the Marshal--Pierre de l'Hospital--The Requisition--The Trial adjourned--Meeting of the Marshal and his Servants--The Confession of Henriet--Pontou persuaded to confess all--The adjourned Trial not hurried on--The hesitation of the Duke of Brittany
CHAPTER XIII MARECHAL DE RETZ III: THE SENTENCE AND EXECUTION
The adjourned Trial--The Marshal Confesses--The Case handed over to the Ecclesiastical Tribunal--Prompt steps taken by the Bishop--The Sentence--Ratified by the Secular Court--The Execution
CHAPTER XIV A GALICIAN WERE-WOLF
The Inhabitants of Austrian Galicia--The Hamlet of Polomyja--Summer Evening in the Forest--The Beggar Swiatek--A Girl disappears--A School-boy vanishes--A Servant-girl lost--Another Boy carried of--The Discovery made by the Publican of Polomyja--Swiatek locked up--Brought to Dabkow--Commits suicide
CHAPTER XV ANOMALOUS CASE--THE HUMAN HYENA
Ghouls--Story from Fornari--Quotation from Apuleius--Incident mentioned by Marcassus--Cemeteries of Paris violated--Discovery of Violator--Confession of M. Bertrand
CHAPTER XVI A SERMON ON WERE-WOLVES
The Discourses of Dr. Johann--The Sermon--Remarks
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