La luna e i falò

di | Editore: Einaudi
Voto medio di 8613
| 776 contributi totali di cui 609 recensioni , 162 citazioni , 0 immagini , 5 note , 0 video
Pubblicato nell'aprile del 1950 e considerato dalla critica il libro piú bello di Pavese, La luna e i falò è il suo ultimo romanzo. Il protagonista, Anguilla, all'indomani della Liberazione torna al suo paese delle Langhe dopo molti anni trascorsi in ...Continua
Citazione

Mi diceva che l'ignorante non si conosce mica dal lavoro che fa ma da come lo fa.

Maddalena
Wrote 7/11/20
Rilettura
Probabilmente c’è tanto dell’uomo che Pavese fu in quest’opera, perché la profonda tristezza che ne traspare annichilisce. Non c’è nulla lasciato al caso nella struttura complessa che, alternando costantemente differenti piani temporali, procede a pi...Continua
SPOILER ALERT
Il mondo in una valle
La luna e i falò è un capolavoro assoluto del novecento italiano, una storia struggente, che racconta della vita rurale dell'Italia a cavallo della seconda guerra mondiale. La storia di un "ritorno alle origini" di un bastardo, Anguilla, uno dei tant...Continua
“La luna e i falò” ricordavo di averlo letto al liceo, ma non mi aveva lasciato nulla. La mia era stata una lettura scolastica, superficiale, non ero pronta per entrare in quelle pagine. Questa edizione l’ho acquistata, non so nemmeno bene io perché...Continua
Ora non c'è certo bisogno che sia io a raccontare quanto è bello questo romanzo, o a parlare del bisogno interiore che abbiamo tutti di riconciliarci con le nostre radici, o della vita bucolica, semplice, bella e maledettamente faticosa, o della mise...Continua

Giovanni Ruocco
Wrote Jun 11, 2020, 09:45
Andavamo così, sullo stradone fuori dal paese, e parlavamo del nostro destino.
Pag. 128
Giovanni Ruocco
Wrote Jun 11, 2020, 09:44
Di tutto quanto, della Mora, di quella vita di noialtri, che cosa resta? Per tanti anni mi era bastata una ventata di tiglio la sera, e mi sentivo un altro, mi sentivo davvero io, non sapevo nemmeno bene perché. Una cosa che penso sempre è quanta gen...Continua
Pag. 125
Giovanni Ruocco
Wrote Jun 11, 2020, 09:38
Ero tornato,ero sbucato, avevo fatto fortuna-.........- ma le facce, le voci e le mani che dovevano toccarmi e riconoscermi, non c'erano più.
Pag. 71
Giovanni Ruocco
Wrote Jun 11, 2020, 09:36
che cos'è questa valle per una famiglia che venga dal mare, che non sappia niente della luna e dei falò? Bisogna averci fatto le ossa, averla nelle ossa come il vino e la polenta, allora la conosci senza bisogno di parlarne
Pag. 49
Giovanni Ruocco
Wrote Jun 11, 2020, 09:33
Così questo paese, dove non sono nato, ho creduto per molto tempo che fosse tutto il mondo. Adesso che il mondo l'ho visto davvero e so che è fatto di tanti piccoli paesi, non so se da ragazzo mi sbagliavo poi di molto.
Pag. 7

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Cristina & Vittorio
Wrote Dec 10, 2018, 13:58
SCAFFALE F.2
Biblioteche...
Wrote Apr 21, 2016, 14:03
853.914 PAV 4668 Letteratura Italiana
**Noesis81**
Wrote Feb 14, 2015, 21:38
Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dir non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.
**Noesis81**
Wrote Feb 14, 2015, 21:33
Di tutto quanto... che cosa resta? ... I ragazzi, le donne, il mondo, non sono mica cambiati - eppure la vita è la stessa, e non sanno che un giorno si guarderanno in giro e anche per loro sarà tutto passato.

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