Carne e sangue
by Patricia Cornwell
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È una bella giornata di sole a Cambridge, Massachusetts, ed è anche il compleanno di Kay Scarpetta, che sta per partire per una vacanza a Miami con il marito Benton Wesley. Mentre è nel patio di casa sua a controllare la brace del barbecue, Kay nota sette centesimi di rame disposti in fila sul muro ... More

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Giogio53Giogio53 wrote a review
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Meglio gli ignoti - 30 set 18
Continua a convincermi poco il proseguire delle inchieste di Kay Scarpetta e della sua tribù. Non disgiunto dal fastidioso scrivere dell’autrice che continua a dilatare i tempi descrittivi, come nel precedente. Tanto che anche qui ci vogliono 272 pagine per svoltare le prime 24 ore, 70 pagine per il primo sottofinale due giorni dopo e una decina per un calmo epilogo che non è altro che l’introduzione al libro successivo (almeno credo, conoscendo l’autrice ed anche se non so niente del 23° libro della dottoressa Scarpetta). Intanto la Cornwell consolida la tribù “Scarpetta”: c’è Kay ormai sposata felicemente con Bentley, il profiler dell’FBI (felicemente è un po’ forte che c’è sempre un po’ di attrito, e Kay non è mai serena); c’è la nipote Lucy che sembra ormai avere una storia tranquilla con Janet, ma anche lei non è mai tranquillo; c’è l’amico poliziotto Marino, rientrato da qualche libro nella polizia ufficiale. E poi c’è la trama, che cerca di avere il ritmo di un C.S.I. televisivo, ma la Cornwell non è la Reichs. Kay e Benton stanno per partire per una settimana in Florida dove festeggiare il compleanno di Kay (che scopro essere nata il 12 giugno, un giorno prima di mio padre), ma… Prima trovano monete di rame nuove ma con la data 1981 (anno di nascita di Lucy) attaccate al muro, poi Marino li chiama che c’è un morto, ucciso da un colpo di fucile, senza testimoni. Tutto chiaro, tutto normale? Ma scherziamo! Allora Marino, rientrato in polizia allettato dall’amico Machado, ora entra in competizione con lui che ha sempre notizie fresche, anche perché si è messo con una dottoressa del team di Kay. Ma Machado è ottuso, e Marino gli sta facendo le scarpe. Prima lotta senza esclusione di colpi sotterranea a tutto il libro. Seconda lotta, Lucy ha un comportamento incostante: fa acquisti di lusso come quando le capita di lasciare la sua ultima amante (nella fattispecie si compera una … Ferrari!), si toglie l’anello di fidanzamento, ed è sempre più adombrata dal fatto che i sistemi di sicurezza della società della zia sono sempre più diventati una groviera. Inoltre, a questo prima delitto senza movente, se ne aggiungono altri, come se ci fosse un infallibile cecchino che prende a casaccio delle persone (e non sarebbe una cosa nuova in un mondo guerrafondaio e trumpista come quello americano). Come sanno tutti i lettori di gialli, poi, se il serial killer è casuale, non si troverà mai. Così seguiamo impotenti la striscia di delitti che unisce il New Jersey, il Massachusetts e la Florida. Tuttavia, abbiamo Benton il profiler, Kay la patologa, Marino l’astuto poliziotto e Lucy genio dell’informatica. E vuoi che non si trovi un filo conduttore? Un dubbio c’era venuto, data l’insistenza sul dettaglio della violazione dei sistemi di sicurezza del bunker di Kay. Sistemi che Lucy aveva sviluppato quando era in FBI, e stava con una certa Carrie, che, libri e libri fa, dovrebbe essere morto. Ma vuoi vedere che… Una volta accettata l’ipotesi, tutto gira nel verso giusto. Carrie che si fa aiutare dal figlio di un mafioso nelle sue azioni criminali (scoperta diciamo come sottoprodotto di una uccisione misteriosa in una piscina di Boston). Carrie che non è morta, ma che sta cercando, uccidendo persone che alla fine si scopre possono avere un legame con Benton e Kay, di fare piazza pulita intorno a Lucy, per convincerla a tornare con lei. ma i nostri buoni sono più forti dei malvagi. nelle 70 pagine in Florida scopriamo una serie di collegamenti, che non vi dico, una serie di possibilità, che tralascio, ed una lotta finale tra buoni e cattivi, dove vinceranno i … Leggiamoci questo libro allora, che è un po’ risalito rispetto alle precedenti e poco convincenti prove. Sperando che la successiva puntata, come pensato, si mantenga a livello. Un ultimo chicca: Lucy sbroglia la matassa trovando il filo conduttore seguendo le vicende di una serie di bottiglie di birra. Non vi dico le vicende, ma vi parlo della birra. Si tratta della “St. Pauli Girl”, una dark lager tedesca che viene venduta solo sul mercato americano, dove risulta tra le marche più vendute. Anche perché ogni anno, sull’etichetta, c’è una modella vestita in costume tradizionale bavarese. Per i conoscitori del malto fermentato, comunque, io a queste lager, preferisco una forte ed amara IPA. E vediamo chi ne sa…
“Raramente i malvagi fanno la fine che meritano, e in realtà i buoni non vincono mai.” (204)
“Fare quello che è giusto complica sempre la vita.” (249)
DavitaDavita wrote a review
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bettibubettibu wrote a review
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Forse siamo a corto di titoli, ma certamente non di storie. Carne e sangue, già utilizzato per altri autori nelle traduzioni italiane, è l’ultimo caso della famosa Kay Scarpetta, l’anatomopatologa partorita dalla fantasia di Patricia Cornwell, autrice americana ma prima ancora cronista di nera e analista informatico presso l'ufficio di medicina legale della Virginia. Scrive di quello che sa e lo mescola alla sua fervida fantasia da ben ventidue bestseller, a volte mozzafiato altre volte capaci di intrattenere, sempre con buon livello di coinvolgimento.
Il libro racconta la vicenda delittuosa di un omicida seriale che abbatte le sue vittime con la modalità del cecchino e tiene in scacco Kay e il fidato amico detective Pete Marino fino alla fine delle quasi quattrocento pagine edite da Mondadori.
La storia, narrata in prima persona, ha un pregio indiscusso nella voce e nella capacità di osservare e descrivere i minimi dettagli. Colori, profumi, primi piani su pietanze e abbigliamento, capacità di costruire personaggi che in poche righe riescono a diventare concreti e vicini a chi legge.
Le apparenze sono importanti e anche i pregiudizi, sarebbe bene non dimenticarlo mai, perché a partire da quelli si può davvero prendere il volo verso un pista sicura, anche se l’unica traccia è composta da sette monetine di rame.
L’inizio vale il libro, Kay compie gli anni, è con il marito e sta preparando qualcosa di buono da mangiare, ci racconta le sue fantasie amorose e mentre siamo distratti riceve un insolito regalo dalla nipote Lucy, genio informatico. Non partirà per la vacanza desiderata con il coniuge, per trascinarci nella sua intrigante indagine.
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