La faccia delle nuvole
by Erri De Luca
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Continua il dialogo tra Miriàm e Iosèf. Continua con il loro esilio in Egitto, il bambino carico di doni e di pericoli. Oro, incenso, mirra e scannatori di Erode, il Nilo e il Giordano, la falegnameria e la croce: la famiglia più raffigurata del mondo affronta lo sbaraglio prestabilito. In ogni nuov... More

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Massimiliano68Massimiliano68 wrote a review
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sakurasakura wrote a review
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Gauss74Gauss74 wrote a review
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E' un approccio interessante alla scrittura quello di Erri de Luca, con tanti piccoli cammei a volte davvero piacevoli; in questo caso ci restituisce, una volta ancora ed una volta di più, una lettura secolarizzata di Gesù e della sacra famiglia.

Ancora? Quante volte e da quanti angoli diversi è stato trattato il tema che è uno dei pilastri della civiltà occidentale? Migliaia e dalle penne più diverse. In questo caso ne vale comunque la pena, soprattutto nelle prime pagine in cui si parla dell'infanzia di Gesù e delle vicissitudini della sacra famiglia con grande umanità e poesia, in modo per nulla nè ritualistico nè blasfemo. Emerge da queste pagine come il volto di Cristo possa ancora essere scoperto in quello degli uomini e delle donne di oggi, per chi davvero lo volesse. Cosa è stata la sacra famiglia ferma alla frontiera con l' Egitto, se non un misero gruppo di rifugiati politici, di immigrati economici, in fuga da una sanguinaria tirannia? Non sono forse gli stessi i volti dei bambini affogati nel mediterraneo e quelli dei bambini sterminati dalla ferocia di Erode? Ti dovrebbe ricordare qualcosa, o recitatore di rosari in piazza e ballerino del papeete.

Anche leggendo questo piccolo libro (ma non certo solo così) si intuisce quanto la sacra famiglia ed il presepe siano un cardine della napoletanità. Parlano napoletano i pastori che arrivano a venerare il piccolo della mangiatoia, risuona della calda accoglienza campana la generosità dei poveri che offrono quello che hanno, mentre rimbomba la didascalicità del mago e del sapiente nelle parole dei tre re che a turno si avvicinano.

A secolarizzare, a storicizzare la figura del Cristo per eliminarne la carica divina ci hanno provato in tanti, anche veri genii della letteratura. Josè Saramago nel "Vangelo secondo Gesù Cristo" ci si è messo davvero di impegno, per dire. La cosa stupefacente è che chiunque ci provi, nel massimo del suo successo ottiene una figura dalla carica umana inarrivabile nel suo volontario sacrificio. Non si può ridurre Yehoshua di Nazareth alla banalità dell'uomo, ed infatti Erri de Luca non tenta nemmeno.

La seconda parte della piccola opera, quella che racconta la sacra famiglia alle prese con la Pasqua, la croce e la resurrezione, mi è piaciuta di meno. E' tutto troppo didascalico, lo scrittore pretende di narrare, di spiegare in poche pagine segreti che nella loro storia millenaria teologi di livello ben più profondo hanno passato vite intere ad esplorare solo in parte.
Sbagliato. Perchè "la faccia delle nuvole" è un piccolo bel libro di poesia, che racconta di uomini e donne che hanno saputo essere uomini e donne più e meglio di qualsiasi altro. Se si entra nel teologico, si entra in un mondo fatto di intere biblioteche, dallo spirito assai diverso.

Una nota di merito per la versione audio, che alterna tre voci diverse nell'affrontare i dialoghi tra Giuseppe e Maria, con grande equilibrio e rendendo la cosapevolezza e la forza della fede di coloro che dovettero affrontare la spada che trafigge il cuore.
Simone PetralliSimone Petralli wrote a review
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