Ma se a questo scrittore gli dessero il Nobel sarebbe così scandaloso?
Questo romanzino è essenzialmente perfetto.
Nella morale che alla verità si preferisce l’incertezza c’è tutto il destino di essere uomini.
Almeno ogni due pagine troverete una frase che vi lascerà a bocca aperta in cui riconoscersi senza averci mai pensato.
In Cina le coppie possono avere un solo figlio, ma la signora Ming (addetta alla pulizia dei bagni di un hotel) durante le sue conversazioni con un commesso viaggiatore francese ammette di averne 10. La signora racconta dei suoi figli con dovizia di particolari buttando lì ogni tanto un insegnamento di Confucio.
Tra i due nascerà un dialogo molto ricco e costruttivo di cui beneficerà anche il lettore.
Queste storie di Schmitt hanno sempre un qualcosa di particolare specie come in questo caso dove il finale lascia all'interpretazione di ognuno la "verità".
"Sapere di sapere quello che si sa e sapere di non sapere quello che non si sa: ecco il vero sapere" - Confucio