Crepuscolo
Appunti presi in Germania 1926-1931
di Max Horkheimer
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Descrizione
Gli scritti che costituiscono questo volume, originariamente non destinati alla pubblicazione, sono stati pubblicati per la prima volta nel 1934 a Zurigo sotto pseudonimo. È questa la prima opera originale di Horkheimer, che anticipa alcuni tratti essenziali dell'opera matura, primo fra tutti l'intreccio profondo di motivi schopenhaueriani e marxiani. L'attenzione prestata agli eventi drammatici degli anni che videro la fine della Repubblica di Weimar, induce l'autore all'assunzione del materialismo storico come metodo interpretativo del reale, senza peraltro rinunciare alle esperienze filosofiche del periodo di formazione. Egli critica la rinata metafisica (Heidegger), senza peraltro rinunciare all'idea di un'umanità organizzata secondo i principi della ragione, ed è proprio su questo difficile terreno che riesce a conciliare l'essenza del pensiero di Schopenhauer con quella del pensiero di Marx. L'opera di quest'ultimo gli offre un arsenaIe teorico capace di intervenire attivamente nella realtà: le leggi che egli ha scoperto dicono infatti che elementi di socialismo sono in qualche modo presenti nel capitalismo come tendenze oggettive, sebbene il materiale empirico in base al quale supporre che esse si affermino realmente sia assai scarso. Di qui, il suo battagliero impegno per la pratica, senza cui la teoria è vana. «Marx - dice - ha svelato le leggi dell'ordine disumano vigente e ha mostrato le leve da applicare per crearne uno piu umano». E a questo punto si innesta un motivo centrale non marxiano, ripreso dalla metafisicaì schopenhaueriana della volontà. Se l'ordine socialista è storicamente possibile, esso tuttavia non viene attuato da una logica immanente alta storia, bensì dagli uomini addestrati alla teoria e decisi al meglio, o non viene attuato affatto». La molla ultima del rivolgimento sociale è di natura morale.