Capolavoro assoluto della poesia epica e primo testo tramandato della tradizione occidentale, l'Iliade di Omero è il punto d'origine al quale la letteratura antica, moderna e contemporanea non hanno mai cessato di tornare, misurandosi costantemente con la sua ricchezza tematica e narrativa e con il mistero della sua continua attualità. Narrando gli eventi che hanno luogo nell'undicesimo anno della guerra tra greci e troiani, Omero descrive infatti un mondo di eroi e dèi che può apparirci per molti versi lontano, ma che del nostro modo di pensare e sentire è una delle radici più profonde. La furia di Achille, l'astuzia di Ulisse, la debolezza di Patroclo e la magnanimità di Ettore ci colpiscono ancora così a fondo perché l'umanità di cui sono infusi è tale da attraversare i millenni, e i valori che li animano sono gli stessi che ancora oggi abbiamo cari: il coraggio, la pietà, l'onore, l'amicizia. Vera e propria enciclopedia del mondo antico, consultata e studiata da generazioni di uomini in cerca di una più alta direzione morale, l'Iliade non cessa però di essere anche e soprattutto una grande narrazione, la cui forza primaria è la capacità di divertire ed emozionare, la cui qualità più sbalorditiva è il sapersi riproporre sempre nuova e originale per quante volte vi si faccia ritorno. Non smetteremo mai di esserne attratti, perché da sempre e per sempre è questo il luogo in cui abitiamo.