Kaputt
di Curzio Malaparte
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Descrizione
"Kaputt" scritto tra il 1941 e il 1943, fu pubblicato la prima volta nel 1944. Il libro fu intitolato "Kaputt" perché, lo scrisse l'autore stesso: "Nessuna parola meglio di questa espressione tedesca dura e quasi misteriosa che significa letteralmente finito, ridotto in briciole, perduto, potrebbe indicare quello che noi siamo, quello che è diventata l'Europa: un cumulo di rovine". In questa patetica cronaca "orrendamente crudele e gaia", ogni pagina è dominata dalla guerra e dalla morte. La descrizione cruda di orrori bellici si alterna alla descrizione di pranzi diplomatici e di sfarzosi ricevimenti a corte: tutto riflette l'agonia dell'Europa. La libera e potente fantasia di Malaparte, arricchisce ulteriormente le realtà più atroci, rendendo impossibile stabilire dove cominci o dove finisca il paradosso.