Funghi in città, La villeggiatura in panchina, Il piccione comunale, La città smarrita nella neve. I racconti del primo ciclo di "Stagioni in città" del capolavoro di Italo Calvino, grandi pagine in bilico tra tenerezza e disincanto. Marcovaldo, un impacciato manovale della ditta Sbav, è lo stralunato protagonista di una serie di quasi-fiabe. Angariato dalla padrona di casa, dai superiori, dai conoscenti, in perenne lotta con un quotidiano che non capisce e col quale non riesce a sintonizzarsi, rappresenta l'irrimediabile inadeguatezza di chi vive in città, sempre meno luogo degli uomini e per gli uomini.