Paese d'ottobre by Ray Bradbury
Paese d'ottobre by Ray Bradbury

Paese d'ottobre

di Ray Bradbury

Traduzione di Renato Prinzhofer, Copertina di Karel Thole

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Descrizione

Nota:
il codice ISBN è stato assegnato a posteriori dalla casa editrice, a partire da giugno 1993; si riferisce alla prima edizione e a tutte le successive ristampe.

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Mentre creava i capolavori di fantascienza delle "Cronache marziane", Bradbury scrisse anche una serie di novelle ambientate nei luoghi della sua infanzia, le piccole cittadine
dell'immutabile Middle West agricolo. E a queste sue "cronache terrestri" diede il significativo titolo di "Paese d'ottobre", perchè in ottobre la luce del sole declina facendo sfumare gli oggetti quotidiani tra le ombre, ed è allora che, dietro le apparenze più comuni, ci è dato di vedere il bizzarro che irrompe, il fatto straordinario che spalanca la possibilità di realtà misteriose e di mondi diversi, nascosti dietro la facciata sonnacchiosa della provincia americana. Un libro sorprendente, in cui l'umano e il fantascientifico si fondono in modo tanto più stupefacente quanto più naturale.

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Indice:

p. 3 - Il nano
p. 17 - In coda
p. 51 - L'oculato gettone da poker di H. Matisse
p. 63 - Scheletro
p. 81 - Il barattolo
p. 97 - Il lago
p. 103 - L'emissario
p. 111 - Il sacro fuoco
p. 125 - Il piccolo assassino
p. 145 - La folla
p. 157 - Saltamartino
p. 175 - La falce
p. 191 - Zio Einar
p. 199 - Il vento
p. 211 - L'uomo del primo piano
p. 225 - C'era una volta una vecchina
p. 239 - Il condotto sotterraneo
p. 247 - Il raduno
p. 263 - La bella morte di Dudley Stone
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