Torino capitale
Una chiave per la lettura della città attraverso i disegni di Francesco Corni
di Francesco Corni
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Descrizione
Questo volume raccoglie in undici capitoli lo svilupo in fasi successive di Torino dall’età augustea a quella medioevale e rinascimentale quando Torino diventa capitale dello stato sabaudo. Prosegue considerando gli ampliamenti promossi dai Savoia in epoca barocca, le strutture e le scelte per elevare la città al nuovo rango che la porteranno a ben figurare nel contesto europeo. Illustra l’attività degli architetti di corte da Vitozzi, Castellamonte, Guarini, Garove e soprattutto Juvarra che, dopo il trattato di Utrecht, trasforma la città divenuta capitale del Regno di Sardegna. Gli ultimi capitoli son dedicati allo sviluppo della città dopo la bufera napoleonica quando Torino assume la guida del risorgimento italiano e si prepara a divenire nel 1861 Capitale d’Italia. Ogni capitolo è preceduto da una veduta complessiva della città seguita dalle principali strutture , piazze, chiese e palazzi pubblici e privati relativi a quel momento storico. Il disegno prospettico e la tecnica dello spaccato consentono al lettore di valutare immediatamente le proporzioni di ogni soggetto, il dentro e il fuori contemporaneamente assai meglio di una lunga descrizione, mentre il testo si limita a descrivere l’epoca e la funzione. Anche i particolari sono risolti a disegno e la fotografia è esclusa dal volume secondo una tradizione che in Piemonte ha il suo padre nobile nel celebre Theatrum Sabaudiae.