Pin, monello lentigginoso e irriverente, è l'eroe di questo romanzo; è lui a condurci nel clima avventuroso e aspro della Resistenza al nazifascismo. Pin vagabonda libero, per le strade della Liguria di Ponente, tra campi e carrugi, boschi e osterie; adora stare con i grandi, che gli sono tuttavia incomprensibili. Poi, anche per lui arriva il momento di partecipare ai drammatici rivolgimenti della Storia: ruba una pistola a un soldato tedesco, finisce in carcere e, una volta evaso, incontra nel bosco i partigiani grotteschi e "storti" del Dritto, e ne condivide la vita clandestina... Il Sentiero è un romanzo improntato alla voglia impetuosa di crescere, scoprire, sperimentare, senza pregiudizi; è un'opera di straordinaria vitalità, anticonformista, gioiosa e drammatica al contempo. Una lettura che, con freschezza intatta, ci fa incontrare con piacere rinnovato il "Calvino ragazzetto", che si rispecchia in Pin, nella sua straordinaria fantasia, innocenza e fame di vivere.